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AG: riso transgenico scoperto in prodotti cinesi e thailandesi
Redazione
17 anni fa

Del riso transgenico proibito proveniente dalla Cina è stato scoperto dall'Ufficio argoviese per la protezione dei consumatori in due campioni di tagliatelle di riso di produzione cinese e thailandese. Il commercio del riso transgenico in questione, il Bt63 di provenienza cinese, è vietato a livello mondiale, sottolinea in una nota l'ufficio argoviese. I prodotti nei quali è stata provata la sua presenza, nel frattempo ritirati dagli scaffali, erano stati importati attraverso fornitori in Cina e in Inghilterra. I casi sono stati segnalati, attraverso l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFPS), al Sistema europeo di allarme sulle derrate alimentari (RASFF). L'impiego di prodotti geneticamente modificati è infatti vietato in modo generale sia in Svizzera che nell'Unione europea, scrive ancora l'Ufficio argoviese per la protezione dei consumatori (AVS). Il riso cinese Bt63 era stato finora trovato soltanto in prodotti lavorati provenienti dalla Cina. La scoperta di questo riso in prodotti thailandesi ha provocato un certo scalpore nel paese asiatico, sottolinea l'ufficio argoviese. Anche in Thailandia infatti l'importazione di prodotti transgenici è vietata, come pure l'importazione di riso dalla Cina. Qualche mese dopo aver ricevuto la segnalazione, il ministero thailandese dell'economia ha fatto sapere di avere effettuato controlli e di aver trovato campioni del medesimo prodotto sequestrato in Svizzera che contenevano a loro volta il riso transgenico proibito. I controlli dell'ufficio argoviese hanno interessato i negozi di quattro grandi distributori e cinque negozi specializzati in prodotti asiatici. Oltre ai due campioni di tagliatelle di riso provenienti dalla Cina e dalla Thailandia, anche altri cinque prodotti thailandesi contenevano tracce di riso Bt63. Trattandosi però di quantità minime, l'ufficio ha rinunciato a ritirare tali prodotti. ATS

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