
Non è stato assegnato quest'anno il premio di cinque milioni di dollari conferito annualmente a un ex leader politico dell'Africa Australe democraticamente eletto e distintosi per il buon governo. Il premio era giunto appena alla terza edizione, e continuerà, ma i componenti della giuria - si legge in un comunicato di cui dà notizia la Bbc online - "dopo lunghe analisi, e dopo aver valutato alcune candidature, hanno deciso di non assegnarlo per quest'anno". Nel comunicato non c'è nessuna altra spiegazione, ma il senso della scelta è chiaro. Non a caso il fondatore del Premio, il sudanese Mo Ibrahim - uno dei magnati mondiali della telefonia mobile - ha dichiarato: "Ciascuno di voi può trarre le sue conclusioni su questa decisione". L'Africa comunque non è sola. Un influente componente della giuria, Mary Robinson, ex premier irlandese ed attuale alto commissario Onu per i diritti umani, ha dichiarato: "Se quest'anno si fosse dovuto assegnare un premio analogo ad un ex leader europeo, ci sarebbero state analoghe difficoltà a scegliere un vincitore". Nel 2007 il riconoscimento fu assegnato all'ex presidente mozambicano Joaquim Chissano, nel 2008 all'ex presidente del Botswana Festus Mogae. Quest'anno i candidati favoriti erano l'ex presidente sudafricano Thabo Mbeki, e quello del Ghana John Kufuor: ma evidentemente i loro curricula sono stati valutati insufficienti. ATS
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