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Estero
Afghanistan: Usa; Obama, ok rinforzi ma solo sulla carta
Redazione
17 anni fa

Sulla carta il piano è pronto ma il presidente Barack Obama preferisce attendere il ritorno dal viaggio in Asia per dare l'ordine di partenza e non è ancora detto che di qui ad allora non cambi idea: se però il presidente darà luce verde, la prima tranche di un totale di oltre 30 mila soldati americani potrebbe partire per l'Afghanistan ai primi del 2010, secondo quanto hanno anticipato fonti dell'amministrazione coperte dall'anonimato. I numeri definitivi sono ancora ballerini. Obama vuole avere ancora consultazioni con gli alleati della Nato: una riunione del Comitato Militare è in agenda il 23 novembre e gli americani potrebbero chiedere un aumento del contributo. Complicano la decisione sull'Afghanistan, già difficile in sé, le 13 bare ancora calde di Fort Hood, dove domani il presidente si recherà con la moglie Michelle per una cerimonia in onore delle vittime dello psichiatra Nidal Hansan, la cui follia è esplosa alla vigilia della partenza per Kabul. Annunciare una decisione adesso sarebbe controproducente e prematuro. Ma i piani - passati da fonti dell'amministrazione all'agenzia dei giornali del gruppo McClatchy - sono già dettagliati: tre brigate dell'Esercito partirebbero da Fort Campbell in Kentucky e Fort Drum nello stato di New York, più una brigata di Marines per un totale di 23 mila truppe da combattimento e di supporto logistico, a cui si aggiungono 7000 truppe da destinare a un nuovo quartier generale a Kandahar, il cuore della rivolta dei Taliban, dove gli Stati Uniti assumeranno il comando nel 2010 e 4000 addestratori militari. Il dislocamento dovrebbe scattare a marzo e progredire in tre fasi a intervalli di tre mesi. Ogni brigata dell'Esercito conta da 3500 a 5000 soldati. Una brigata dei Marines ha 8000 uomini. La Casa Bianca ha smentito che abbia deciso o che favorisca il piano dei 30 mila uomini rispetto ad altre varianti ispirate dal rapporto del generale Stanley McChrystal. Secondo la McClatchy tuttavia il presidente avrebbe scartato il tetto massimo richiesto da McChrystal - 80 mila truppe per un esito "a basso rischio" della guerra in Afghanistan - per una formula di compromesso tra le altre opzioni proposte dal comandante nella regione: lo scenario ad "alto rischio" da 20 mila uomini e quello a "medio rischio" valutato in 40-45 mila truppe. Attualmente si trovano in Afghanistan 67 mila soldati americani e 42'000 truppe alleate. I manuali dell'esercito Usa prevedono che una campagna di contro insurrezione in un Paese con la popolazione dell'Afghanistan comporti un'impegno di 600 mila uomini. ATS

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