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Estero
Afghanistan: Usa; Obama chiama Karzai, fase nuova
Redazione
18 anni fa

La 'fase due' della guerra in Afghanistan è cominciata. E' stato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ad annunciarlo personalmente con una telefonata al presidente afghano Hamid Karzai che oggi, in un discorso nei pressi di Kabul, ha detto che "le tensioni con Washington sono superate". 'Fase due', ha spiegato Obama, significa un maggiore sforzo "regionale" sotto il profilo diplomatico, e l'invio di altri 17 mila militari americani. L'obiettivo Usa è quello di "stabilizzare una situazione che è andata deteriorandosi, e che non ha ricevuto l'attenzione strategica, le direttive e le risorse che con urgenza richiede... I Taleban stanno riprendendo piede in Afghanistan, al-Qaida sostiene la loro offensiva e minaccia l'America dai suoi rifugi lungo il confine pachistano". Per questo sono necessarie nuove truppe e per questo Obama, dopo essersi consultato con i vertici del Pentagono e con il generale David McKiernan, responsabile delle truppe Usa-Nato in Afghanistan, ha dato il suo primo ordine da comandante in capo. Tra fine maggio e fine luglio partiranno 17 mila uomini: a fine maggio 8.000 marines della 2/a Expeditionary Brigade, a fine luglio 4.000 soldati della 5/a Stryker Brigade, mentre tra la primavera e l'estate si aggiungeranno altri 5.000 uomini da unità più piccole che devono ancora essere assegnate. Il totale della presenza americana in Afghanistan salirà così a 55 mila unità, alle quali si aggiungono 32 mila soldati della Nato. Di questi, 2.800 saranno italiani, come ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, oggi in visita a Kabul. Mentre il responsabile del Foreign Office britannico, David Miliband, ha lasciato capire che Londra non invierà truppe aggiuntive. I soldati del Regno Unito morti in Afghanistan sono stati finora 144, un dato "molto oneroso", ha detto Miliband, anche lui a Kabul. ATS

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