
E' salito ad almeno 40 il numero di ribelli talebani uccisi in combattimento nelle ultime ore in Afghanistan, secondo quanto rivelano i militari della coalizione a guida Usa (Enduring Freedom) e le forze di sicurezza afghane. Il bilancio più massiccio appartiene alla provincia meridionale di Helmand, dove nel distretto di Gereshk, secondo le fonti, ne sono stati uccisi 30 in un solo confronto armato. In un comunicato la coalizione spiega che una pattuglia mista afghana e internazionale è stata attaccata dai ribelli. I militari hanno risposto al fuoco e chiamato la copertura aerea. Oltre ai 30 ribelli uccisi è rimasto ferito in modo lieve un soldato afghano. Si tratta del confronto più sanguinoso dallo scorso 7 gennaio, quando in combattimento furono uccisi 32 talebani nei pressi di Kabul. Poco prima dell'attacco nello stesso distretto i talebani hanno ucciso in un attentato un deputato loro ostile. L'esercito Usa ha inoltre annunciato l'uccisione di tre talebani in un raid contro una cellula che fabbricava ordigni da impiegare in attentati a Kabul. Altri sette ribelli, infine, sono stati uccisi in combattimento da soldati afghani nella provincia di Farah. ATS
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