
Quattro soldati Usa appartenenti alla Forza militare di assistenza alla sicurezza in Afghanistan (Isaf) sono morti oggi per lo scoppio di un rudimentale ordigno esplosivo (Ied) nella zona sud del paese. Lo ha reso noto il quartier generale della stessa Isaf a Kabul. Il generale Eric Tremblay, portavoce dell'Isaf, ha indicato che "sono stati colpiti mentre stavano pattugliando una delle zone più pericolose dell'Afghanistan". La nazionalità statunitense delle vittime è stata confermata dall'ufficio stampa del contingente Usa a Kabul. Dall'inizio dell'intervento nel 2001 sono 802 i militari americani morti in Afghanistan, mentre sono 63 i soldati dell'Isaf e della Nato morti dall'inizio di agosto. Secondo fonti della Nato a Kabul, le quattro vittime americane di oggi hanno trasformato il 2009 nell'anno peggiore per le forze militari multinazionali in Afghanistan. In tutto il 2008, infatti, erano morti 294 militari, mentre in questi primi otto mesi del 2009 il bilancio dei soldati stranieri caduti nel Paese ha raggiunto quota 295. ATS
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