
Tre velivoli precipitati in tre giorni. L'ultimo - un tornado britannico - questa mattina, a Kandahar, nel sud del Paese. L'offensiva in Afghanistan, per le forze straniere, soprattutto quelle anglo-americane, si fa sempre più dura. Il velivolo caduto questa mattina era un tornado Gr4 della Raf (aeronautica militare del Regno Unito) e non un elicottero, come era stato affermato inizialmente. È precipitato subito dopo il decollo dalla base Nato di Kandahar, incendiandosi e causando il ferimento delle due persone a bordo, entrambi di origine britannica, che si sono salvate la vita con l'eiezione dei loro sedili fuori dall'abitacolo. Secondo l'Isaf, la Forza di assistenza alla sicurezza della Nato, l'incidente non è stato causato da "fuoco nemico". I talebani però, hanno prontamente rivendicato la responsabilità dello schianto del Tornado: parlando con la Reuters, Qari Muhammad Yousuf, portavoce dei ribelli, ha dichiarato che oggi i talebani hanno abbattuto un aereo della Nato causando diverse vittime fra i militari e aggiungendo che le truppe straniere stanno subendo "molte perdite in Afghanistan". In effetti, luglio è il mese nero per le truppe anglo-americane, dopo il lancio della vasta offensiva nella regione dell'Helmand, a ovest di Kandahar, a cui hanno preso parte 4mila militari americani e 3mila britannici. Ieri, un elicottero Mi-8 di fabbricazione russa si è schiantato sempre nei pressi della più grande base Nato del sud dell'Afghanistan, causando 16 morti tra le 20 persone a bordo, mentre sabato scorso, nell'Est del Paese, è caduto un caccia-bombardiere statunitense F-15E Strike Eagle, uccidendo entrambi gli occupanti. Per la Gran Bretagna il bilancio dell'offensiva è particolarmente doloroso. Solo nel mese di luglio - il più sanguinoso in otto anni di guerra in Afghanistan per le truppe straniere - sono 17 i soldati britannici rimasti uccisi, l'ultimo dei quali ieri: l'esplosione di un ordigno lungo una strada, nella provincia di Helmand, ha infatti fatto saltare il veicolo su cui stava viaggiando in missione di pattuglia. In totale, i caduti dell'esercito di Sua Maestà sono 186: era dalla guerra nelle isole Falkland, negli anni '80, che Londra non subiva un cosi' alto numero di perdite umane in battaglia. Intanto oggi è stato annunciato che 12 civili ieri sono rimasti uccisi nell'esplosione di un ordigno nascosto sul ciglio della strada al passaggio del minibus sul quale viaggiavano nella provincia di Farah, zona sotto il comando italiano nel sud-ovest dell'Afghanistan. ATS
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