
Il Pakistan ha liberato nove leader talebani che si trovavano nelle sue carceri dopo una richiesta in questo senso del presidente dell'Alto Consiglio per la Pace afghano, Salahuddin Rabbani, e secondo i media di Islamabad altri otto dovrebbero riacquistare la libertà nelle prossime ore. In quello che si configura come lo sforzo più importante mai fatto per ammorbidire i vertici dei talebani e convincerli ad unirsi al negoziato di pace e riconciliazione avviato dal presidente Hamid Karzai, il governo pachistano ha rilasciato alcuni comandanti e leader arrestati negli anni scorsi. Fra questi, riferisce oggi Tolo Tv di Kabul, vi sono l'ex ministro della Giustizia del governo talebano (1996-2001) Mullah Nuruddin Toorabi; l'ex segretario del Mullah Omar (guida spirituale degli insorti), Mullah Jahangirwal; l'ex vice ministro delle Comunicazioni, Allahdat Tayab; gli ex governatori delle province afghane di Baghlan e Kunduz, Abdul Salaam e Maulawi Mohammad; due ex funzionari governativi, Haji Kotob e Maulawi Matiullah, ed un leader talebano indicato solo con il nome di Qutub. Inoltre, si è appreso, avrebbe riacquistato la libertà anche un ex alto comandante talebano di nome Sayed Sahaduddin Agha. In questa lista non appare il nome atteso dell'ex 'numero due' dei talebani, Mullah Abdul Ghani Baradar, arrestato dai pachistani nel febbraio 2010, e considerato una "colomba" aperto al dialogo. Ma le speranze di liberazione di Baradar non sono del tutto svanite perchè, secondo quanto ha dichiarato al quotidiano online Khaama Press il responsabile della segreteria dell'Alto Consiglio per la pace afghano, Masoom Stanekzai, il Pakistan dovrebbe liberare "nelle prossime 48 o 72 ore almeno altri otto leader talebani. ATS
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