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Estero
Afghanistan: talebani massacrano funzionari Onu a Kabul
Redazione
17 anni fa

In due ore di vero inferno, un commando di talebani suicidi ha oggi dato l'assalto ad una foresteria dell'Onu a Kabul: utilizzando cinture esplosive, bombe a mano e fucili kalashnikov, hanno ucciso sei funzionari delle Nazioni Unite, tra cui un americano, ne hanno feriti altri nove, e hanno distrutto l'edificio. E questo "é solo l'inizio": in programma, ha poi fatto sapere il loro portavoce Zabihullah Mujahid, ci sono molte altre "operazioni" contro lo svolgimento del secondo turno delle elezioni presidenziali, previsto per il 7 novembre. Tutto è cominciato prima dell'alba, quando il commando, formato da tre o forse cinque talebani in divisa della polizia, ha fatto irruzione nella foresteria, un edificio di tre piani nei pressi del quartiere diplomatico della città: In pochi minuti, con le armi spianate, ne hanno preso il controllo, sorprendendo nel sonno la trentina di funzionari dell'Onu di varie nazionalità che vi erano ospitati. Subito dopo sono iniziate le esplosioni, alcune anche molto potenti, e le raffiche di armi automatiche. Non è chiaro se gli attaccanti intendessero prendere ostaggi, ma di certo all'arrivo delle forze di sicurezza afgane, una decina di minuti dopo, erano pronti ad ingaggiare battaglia. Ben presto l'edificio è andato a fuoco. Alcuni degli ospiti sono stati visti lanciarsi dalle finestre, per sfuggire alle fiamme, o forse ai terroristi. Altri, compresi alcuni feriti, sono riusciti a fuggire da una porta secondaria. Poco prima della fine della battaglia, un razzo si è abbattuto sul palazzo presidenziale, poco distante, e altri due sul vicino lussuoso Hotel Serena, solitamente frequentato da diplomatici e giornalisti stranieri. Per fortuna in questo caso non ci sono state vittime, ma almeno cento ospiti dell'albergo sono stati costretti a rifugiarsi in un bunker. ATS

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