
L'imminente Conferenza internazionale di Bonn sull'Afghanistan "sarà inutile per risolvere i problemi del paese, così come lo è stata la prima dieci anni fa". Lo sostengono i talebani afghani. In una presa di posizione pubblicata nel loro sito internet, i seguaci del Mullah Omar sostengono che "a noi è chiaro che tutto quello che sta succedendo a livello di comportamenti barbari, di aggressioni e violazioni generate dagli invasori, è un diretto risultato delle risoluzioni approvate nella prima conferenza del 2001". Dopo aver chiesto in modo retorico agli organizzatori del nuovo appuntamento "che cosa avete ottenuto dopo la prima conferenza? Quali fabbriche o centrali elettriche sono state costruite per il popolo afghano? Quali progetti idrici realizzati per irrigare i campi del paese?", gli insorti assicurano che "non hanno neppure dato una decina di elicotteri all'esercito afghano". "Così com'è stato per la recente Loya Jirga (Gran Consiglio), anche questa imminente Conferenza - si afferma ancora - ha come unico obiettivo di far sprofondare l'Afghanistan nelle fiamme dell'occupazione e di trasformarlo in un campo di battaglia e in un incubo permanente per i paesi della regione." ATS
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