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Estero
Afghanistan: talebani colpiscono lontano dal fronte
Redazione
17 anni fa

Nel giorno della festa nazionale afghana, i marine avanzano senza trovare grandi ostacoli nella valle dell'Helmand, ma i talebani rispondono all'offensiva attaccando e uccidendo a centinaia di chilometri dal fronte. Una camion carico di benzina guidato da un kamikaze è infatti esploso davanti alla base di Zirok, nella provincia di Paktika, la stessa in cui i ribelli islamici hanno sequestrato giorni fa un militare Usa. Nell'esplosione sono rimasti uccisi due soldati americani, facendo salire a 89 il numero di perdite Usa in Afghanistan dall'inizio dell'anno secondo la stima del sito icasualties.org. Secondo quanto riferito da Hamidullah Zhwak, portavoce provinciale, dopo aver fatto esplodere il camion, i talebani hanno attaccato la base con armi leggere e lancio di granate, almeno una delle quali - secondo l'Isaf - caricata con fosforo bianco. "E' stato un attacco complesso - ha riferito la capitano di corvetta Christine Sidenstricker - E' cominciato a colpi di armi leggere e con fuoco indiretto, poi è esplosa la cisterna. Poco dopo abbiamo chiesto l'intervento dell'aviazione". Gli elicotteri ed i caccia della Nato, secondo l'Isaf, hanno ucciso almeno dieci guerriglieri. Uno sarebbe stato catturato. Per il ministero dell'interno afghano, invece, i talebani morti nella reazione sono stati 22. Zhwak invece ha parlato di 32 ribelli uccisi e 8 catturati. Quello che è certo è che nella provincia di Paktika, per quanto lontana dall'Helmand, sono presenti alcuni dei gruppi più attivi di ribelli, tra i quali quelli del gruppi Haqqani, legato ad al Qaida ed autore tra gli attacchi più importanti nel paese. ATS

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