
I taleban hanno affermato oggi di aver liberato 118 dei 156 operai afghani che avevano sequestrato domenica scorsa. Il rilascio, secondo il comandante taleban nell'Afghanistan occidentale Mullah Bilal, è avvenuto nella zona occidentale del Paese. La notizia è stata confermata dal governatore della provincia di Farah. Il governatore della provincia di Farah, Rohul Amin, ha detto che "dopo lunghi negoziati con i taleban condotti da capi tribali e anziani, 118 operai sono stati liberati oggi". "Il numero esatto delle persone che erano state rapite non è ancora stato determinato al 100% - ha aggiunto Amin - ma è fra le 145 e le 153 persone". "Secondo i taleban - ha concluso il governatore - un altro gruppo tenuto prigioniero in una remota regione di montagna sarà liberato domani" (sabato, ndr). Gli operai liberati sono dipendenti di una società di costruzioni che sta lavorando alla costruzione di una base militare nella zona di Bala Buluk. Erano stati rapiti domenica mentre, a bordo di tre autobus, stavano rientrando ad Herat. Si tratta del più grande sequestro mai avvenuto in Afghanistan. ATS
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