
La Nato non è in grado di prendere decisioni sul numero di soldati in più da inviare in Afghanistan finché non si sarà chiarita la situazione politica del paese. Lo ha detto il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen, in un incontro con i giornalisti a Bruxelles. A Bratislava (Slovacchia), alla ministeriale difesa Nato di giovedì e venerdì prossimi, "non ci sarà alcuna decisione rispetto al numero dei soldati - ha detto Rasmussem - Dobbiamo prima avere un chiarimento sulla situazione politica che spero possa esserci in tempi rapidi". La Nato è in attesa dei risultati elettorali "finali ed ufficiali" da parte delle autorità afghane che potrebbero obbligare ad un secondo turno delle votazioni. In proposito, Rasmussen si è limitato a sottolineare che "la comunità internazionale ha fortemente bisogno di avere a Kabul un governo credibile con il quale confrontarsi". Mentre auspica che a Bratislava gli alleati diano pieno sostegno all'atteggiamento del generale Stanley McCrystal, che ha chiesto più mezzi e più uomini per vincere in Afghanistan, Rasmussen ritiene che sia "sensato" rinviare la decisione sui rinforzi alle truppe a dopo i risultati definitivi delle elezioni presidenziali. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

