
La NATO e le forze armate afghane hanno ucciso almeno 65 taleban nel corso di incursioni aeree che hanno avuto per obiettivo gruppi di ribelli che tentavano di contrabbandare armi dal vicino Pakistan. Lo ha reso noto oggi il ministero dell'interno di Kabul precisando che l'operazione ha avuto luogo ieri. Le armi venivano portate su due carri e su cavalli. Quando l'esercito afghano ha scoperto il traffico, ha chiesto l'aiuto della NATO che è intervenuto con l'aviazione. In altre simili operazioni è stata uccisa un'altra decina di ribelli islamici. Sono stati annunciati anche numerosi arresti. Queste nuove operazioni si inquadrano nell'escalation di violenze che contraddistingue in questi ultimi mesi l'Afghanistan. Si calcola che l'aumento degli scontri a fuoco rispetto al 2006 sia del 30 per cento. I taleban trovano rifugio e forniture di armi in Pakistan. Il controllo delle aree vicine al Pakistan, come la provincia di Paktia, è quindi di importanza strategica. ATS
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