
L'uccisione di otto soldati americani oggi in Afghanistan ha fatto diventare ottobre il mese con il più alto numero di morti statunitensi dal 2001: sono già 55. Finora il bilancio più pesante era stato quello di agosto, con 51 morti tra le forze USA. Anche un civile afghano che lavorava per l'ISAF (Forza internazionale di assistenza alla sicurezza) è stato ucciso negli attacchi in cui hanno perso la vita oggi otto soldati americani. Lo ha comunicato l'ISAF, aggiungendo che sette militari americani e il civile sono deceduti in un attacco; l'altro militare ha perso la vita in una seconda esplosione. Non sono state precisate le località esatte dove sono avvenuti gli attacchi. "Inoltre numerosi soldati della NATO sono stati feriti in questi incidenti e sono stati trasportati in un centro medico regionale per essere curati", conclude il comunicato dell'ISAF. ATS
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