
L'Onu ha rivolto un pressante appello alle parti afghane in conflitto a mettere fine all'uccisione e al ferimento di civili. Un rapporto della Missione delle Nazioni Unite di assistenza all'Afghanistan (Unama) ha rivelato che nel 2016 si sono registrati nuovi record annuali di vittime civili e di bambini uccisi o feriti. Il rapporto, presentato ieri nel corso di una riunione del Consiglio di sicurezza, ha rivelato che il conflitto in corso ha provocato lo scorso anno 11'418 vittime civili, di cui 3498 morti e 7920 feriti. Di esse 3512 sono state bambini - 923 morti e 2589 feriti - con un aumento del 24% sulla più alta statistica finora registrata dal 2009. Come già in passato, lo studio dell'Onu sostiene che quasi i due terzi delle vittime sono addebitabili a forze antigovernative (per lo più talebani), mentre alle forze filogovernative è addossata la responsabilità di un quarto di esse.
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