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Estero
Afghanistan: Obama scettico rinforzi, non lì in eterno
Redazione
17 anni fa

Il presidente Barack Obama è "scettico" sul fatto che l'invio di rinforzi in Afghanistan possa fare una differenza nel successo della guerra. Il presidente ha utilizzato il blitz televisivo di oggi, cinque interviste a Cnn, Abc, Cbs, Nbc e alla rete in spagnolo Univision, per far sapere ai generali che approverà la loro richiesta di rinforzi solo nel quadro di una strategia chiara di lotta ad al Qaida. "Finché non sarò convinto che abbiamo la strategia giusta non metterò in pericolo la vita di giovani uomini e donne più di quanto già facciamo. Non mi interessa stare in Afghanistan per il fatto di stare in Afghanistan, o per salvare la faccia, o per mandare il messaggio che l'America è lì in eterno", ha detto Obama alla Nbc. Il comandante americano in Afghanistan, Stanley McChrystal, sta preparandosi a chiedere alla Casa Bianca l'invio di decine di migliaia di soldati - 40 mila secondo indiscrezioni del Congresso - ma Obama ha detto che qualsiasi richiesta verrà messa a confronto con la strategia, ovvero "se mandando più uomini al fronte otteniamo l'effetto di rendere l'America più sicura da al Qaida", ha detto Obama criticando l'atteggiamento dei militari che hanno "la naturale inclinazione" a ritenere che l'impiego di più truppe sia la risposta a qualsiasi problema. 'Non metteremo il carro davanti ai buoi pensando che mandando piu' soldati automaticamente renderemo più sicuro il nostro Paese". ATS

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