
Il presidente americano, Barack Obama, ha detto che "è dovere" degli Stati Uniti, per i valori "di libertà" a cui gli Usa si ispirano, combattere affinché "l'Afghanistan non continui ad essere un rifugio sicuro per al-Qaida". Ma è proprio per questo, e "per il rispetto che porto ai nostri soldati e alle loro famiglie - ha aggiunto -, che io come comandante in capo non prenderò mai una decisione affrettata" sull'Afghanistan. Obama lo ha detto parlando nella base navale di Jacksonville, in Florida. Riferendosi agli incidenti avvenuti oggi in Afghanistan, dove tre elicotteri americani sono precipitati e 14 americani sono morti, Obama ha affermato che "non ci sono parole per alleviare il dolore delle loro famiglie. Possano trovare qualche conforto nel sapere che questi americani stavano facendo il loro dovere, e lo stavano facendo per questo paese. (...) Avevano deciso di mettere a rischio la loro vita per impedire che l'Afghanistan diventi una volta ancora un rifugio sicuro per al-Qaida e i suoi alleati estremisti. Hanno dato la loro vita per proteggerci". È per questo, "per onorare le loro vite e quelle di tutti coloro che sono caduti in nome degli Stati Uniti", che egli non prenderà decisioni "affrettate". Il presidente ha annunciato che "entro la settimana" firmerà il provvedimento di legge che consente un aumento del budget per le spese riservate alla difesa. "Così come non esiterò mai a usare la forza per proteggere il popolo americano, io vi prometto anche questo: non prenderò mai una decisione affrettata" per quanto riguarda l'Afghanistan, ha sottolineato Obama. "Non metterò a rischio la vostra vita se non sarà assolutamente necessario" ha aggiunto parlando ai marinai della base navale di Jacksonville. "Voi meritate - ha concluso - una strategia chiara, una missione chiara e obiettivi definiti, oltre al sostegno e all'equipaggiamento di cui avete bisogno per portare a termine il vostro lavoro". ATS
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