
Il futuro governo dell'Afghanistan, quello che nascerà dopo che sarà concluso il controllo in corso sui risultati delle elezioni presidenziali del 20 agosto scorso, dovrà assumere le "responsabilità proprie di uno Stato sovrano". Lo ha sostenuto il segretario generale dell'ONU, Ban Ki-moon. Nel suo ultimo rapporto sulla situazione in Afghanistan, e di cui una sintesi è stata fatta conoscere a Kabul dalla Missione dell'ONU nel paese (Unama), il massimo responsabile del Palazzo di Vetro ricorda che dopo le numerose denunce di brogli presentate alle autorità elettorali, "sta avviandosi alla sua conclusione un controllo credibile ed un nuovo conteggio" dei voti espressi. "Una volta terminata questa fase - dice ancora Ban Ki-moon - sarà della massima importanza che i risultati siano accettati da tutte le parti affinché l'elezione del futuro presidente dell'Afghanistan possa essere certificata aprendo la via alla formazione di un nuovo governo". Dopo aver indicato che è "imperativo" che la comunità internazionale mantenga un impegno a lungo termine in Afghanistan, Ban ha parlato della necessità di "una decisiva svolta" in questa relazione. Il governo afghano - ha spiegato - deve essere messo in condizione ed essere disposto ad assumere tutte le responsabilità proprie di uno Stato sovrano" e in questo ambito "la comunità internazionale, da parte sua, deve giocare un ruolo di chiaro appoggio". "Un nuovo contratto fra il governo dell'Afghanistan e la sua gente sarà una componente fondamentale in questo riordinamento delle responsabilità". ATS
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