
Un giornalista norvegese e il suo interprete afghano sono stati liberati dopo essere stati rapiti una settimana fa nell'est dell'Afghanistan. Lo ha reso noto il ministro norvegese degli Esteri Jonas Gahr-Stoere, che ripartirà oggi da Kabul al termine di una visita nella quale ha incontrato le autorità afghane, tra cui anche il presidente Hamid Karzai. "I due si trovano ora in un luogo sicuro. Le autorità hanno lavorato giorno e notte per la liberazione dei due uomini", ha affermato il ministro in un comunicato, specificando che l'identità dei rapitori al momento non è nota. Secondo la televisione norvegese Tv2 Nyhetskanalen, si tratterebbe di talebani e avrebbero chiesto un riscatto di 500.000 dollari. Secondo la stampa norvegese, il giornalista si chiama Paal Refsdal (46 anni) e stava lavorando in Afghanistan per una società di produzione norvegese. Lo scorso 6 novembre si era messo in contatto con l'ambasciata norvegese a Kabul dicendo di essere stato rapito il giorno prima vicino al confine con il Pakistan. La stampa ha reso noto di essere stata a conoscenza del rapimento ma di non aver divulgato la notizia su ordine di Oslo per non compromettere il lavoro delle autorità. ATS
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