
La Svizzera appoggia il processo elettorale in Afghanistan dove il 20 agosto si terranno le presidenziali: ha sbloccato due milioni di franchi e invierà sul posto un osservatore.Dal 2002 Berna ha stanziato in media 20 milioni di franchi all'anno per lo sviluppo di questo Paese, che gode di un programma speciale della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). A Kabul la sede della DSC è stata recentemente rafforzata.L'aiuto elvetico si concentra prioritariamente sul miglioramento delle condizioni di vita in Afghanistan, sul buon governo e sulla protezione della popolazione. Berna si impegna anche per il rafforzamento dello stato di diritto e per i diritti umani.A fine marzo, in occasione di una conferenza internazionale all'Aja, il direttore della DSC aveva sottolineato la necessità di lottare contro le cause della povertà, dell'estremismo e della violenza.ATS
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