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Estero
Afghanistan: Karzai vicino a trionfo, presto conferenza
Redazione
17 anni fa

Il lento spoglio dei voti delle elezioni presidenziali afghane del mese scorso ha spinto il capo di Stato uscente Hamid Karzai ormai ad un passo (48,6%) dalla vittoria già al primo turno nonostante le denunce di brogli abbiano portato all'annullamento del voto in quasi 450 seggi. E mentre a Kabul si allontana la possibilità di un ballottaggio, da Berlino i leader di Germania e Gran Bretagna hanno annunciato che la conferenza internazionale per spingere l'Afghanistan ad assumersi la responsabilità di gestire il proprio futuro minacciato dall'integralismo islamico dei Talebani si svolgerà già entro l'anno. I risultati definitivi delle elezioni si dovrebbero conoscere solo la prossima settimana ma è sempre più probabile che al tavolo della conferenza siederà Karzai: gli ultimi dati resi noti dalla Commissione elettorale afghana (Iec), relativi a quasi il 75% dei voti scrutinati, gli assegnano consensi a solo 1,4 punti dalla soglia del 50% sufficiente per evitare il ballottaggio con il suo principale sfidante, l'ex-ministro degli esteri Abdullah Abdullah che continua a protestare per brogli, ampiamente confermati. La Commissione infatti ha annullato i risultati di 447 seggi, su un totale di circa 28.000, pari a circa 200 mila voti. Dopo un vertice bilaterale a Berlino, la cancelliera tedesca Angela Merkel ed il premier britannico Gordon Brown hanno annunciato che Germania, Gran Bretagna e Francia hanno preso l'iniziativa di convocare già prima della fine dell'anno tale conferenza per spingere l'Afghanistan "ad assumersi sempre maggiori responsabilità" in fatto di sicurezza, governabilità e sviluppo. L'obiettivo è quello di trasferire agli afghani il compito di arginare i Talebani per consentire una riduzione dei contingenti militari dell'Occidente: "nel momento in cui gli afghani assumeranno una maggiore responsabilità per la propria sicurezza - ha detto la Merkel senza fornire date - l'impegno internazionale può essere ridotto". Non è ancora deciso dove si svolgerà questo incontro cui, ha precisato Brown, parteciperanno il nuovo governo afghano, Onu, Nato e i principali Paesi che contribuiscono alla missione dell'Alleanza atlantica (i tre contingenti maggiori sono quelli di Usa, Gran Bretagna e Germania). Gli Usa, ha sottolineato la Merkel, hanno già dato un "assenso informale". Da più parti è stato ipotizzato che la conferenza si svolga nella capitale afghana, Kabul. ATS

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