
È salito a 25 morti e 50 feriti il bilancio dell'attentato realizzato oggi da un kamikaze a Jalalabad City, vicino alla sede del governo della provincia orientale afghana di Nangarhar. Lo ha reso noto la tv statale ArianaNews. L'attentato, si è appreso, è avvenuto quando un attentatore suicida a piedi si è fatto esplodere vicino ad una folla di persone stava uscendo dal palazzo sede del governo provinciale dopo un incontro con autorità locali, talebani e anziani tribali. Il portavoce del governo provinciale, Attaullah Khoghyani ha indicato che circa un migliaio di persone avevano partecipato all'incontro nel palazzo governativo chiedendo ad un gruppo di comandanti talebani presenti di aderire alla estensione del cessate il fuoco disposto dal presidente Ashraf Ghani. Un anziano tribale ha indicato all'ANSA che circa 300 talebani si trovavano all'interno dell'edificio quando all'esterno è avvenuta la potente esplosione. Per il momento nessuno ha rivendicato l'attentato odierno, mentre l'Isis si è attribuita la paternità di quello avvenuto ieri nel distretto di Rodat della provincia di Nangarhar che ha causato 36 morti.
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