
La Coalizione internazionale che cerca di stabilizzare l'Afghanistan ha subito oggi un altro duro colpo quando un agente di polizia afghano che si trovava in missione di addestramento nella provincia orientale di Nangahar (al confine con il Pakistan) ha aperto il fuoco su un gruppo di militari stranieri uccidendone sei, di nazionalità americana. L'uomo, ha detto a Kabul il portavoce del ministero dell'Interno Zmarai Bashari, non era un infiltrato ma faceva parte dell'organico della polizia nazionale che era in missione di addestramento con la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato). In un comunicato l'Isaf ha riferito che l'attaccante "indossava una divisa della polizia di frontiera" ed ha all'improvviso "rivolto la sua arma contro uomini della Forza internazionale uccidendone sei, prima di essere a sua volta ucciso". Sulla drammatica vicenda, che giunge in un momento in cui molti paesi stanno intensificando l'invio di istruttori in Afghanistan, L'Isaf e le autorità afghane hanno aperto un inchiesta i cui risultati richiederanno qualche tempo data la zona impervia in cui l'incidente è avvenuto. Nella Conferenza internazionale di Kabul in luglio e poi nel Vertice Nato di Lisbona , è stato deciso il trasferimento della responsabilità della sicurezza alle forze afghane entro il 2014 e contemporaneamente il rafforzamento della formazione di polizia e militari. Confermando l'incidente il comandante della polizia regionale, Amanullah Amar Khel, ha precisato che è avvenuto in un Centro di addestramento a Pachir Wa Agam, esplosivo distretto in cui negli ultimi 25 anni si sono registrati frequenti combattimenti. Roccaforte dei mujaheddin all'epoca dell'occupazione sovietica, esso fu bombardato dalla Nato all'inizio dell'Operazione Enduring Freedom. In questo distretto presidiato da truppe statunitensi, inoltre, si trovava il complesso di caverne di Tora Bora, uno degli ultimi capisaldi di Al Qaida e dei talebani più radicali in Afghanistan. L'uccisione dei sei americani ha portato il numero dei militari stranieri deceduti a 668 dall'inizio dell'anno e a 56 dal primo novembre 2010. Per tutto il 2009 le vittime militari Isaf nelle varie province afghane erano state 521. ATS
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