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Estero
Afghanistan: funerale rabbani, opposizione attacca Karzai
Redazione
15 anni fa

Gli afghani hanno inumato oggi a Kabul i resti dell'ex presidente dell'Alto Consiglio per la Pace, Burhanuddin Rabbani ucciso martedì in un attentato dalla matrice incerta, in un clima di forte tensione, ad un certo momento la polizia ha sparato in aria, e con un pesante attacco dell'opposizione al presidente Hamid Karzai. Migliaia di persone hanno reso l'estremo saluto prima nel palazzo presidenziale, in una cerimonia in cui ha preso la parola lo stesso Karzai, e poi sulla collina di Wazir Akbar Khan che sovrasta Kabul, dove i presenti hanno ascoltato parole molto dure contro il capo dello Stato e contro il suo governo. In mattinata, davanti ai ministri, ai governatori delle province, al corpo diplomatico, a numerose delegazioni straniere e ai comandanti "jihadi" compagni di Rabbani all'epoca dell'occupazione sovietica, Karzai aveva detto che "gli sforzi di pace che abbiamo intrapreso non saranno fermati da questa uccisione". Riguardo al processo di riconciliazione nazionale, il capo dello Stato ha precisato che "andremo avanti, ma con le indicazioni che ci possono provenire da una consultazione popolare", lasciando intendere che la strategia adottata finora potrebbe subire modifiche. Nel pomeriggio, accompagnato da una folla importante, il feretro è giunto sulla collina dove si trova un cimitero. Qui, dopo momenti di tensione in cui si è registrata anche una sassaiola per il tentativo dei servizi di sicurezza di limitare l'ingresso, ha preso la parola l'ex direttore dei servizi di intelligence (NDS), Amrullah Saleh, che ha gridato fuori di sè: "Non vogliamo seppellire i nostri martiri in presenza di membri del governo". Prima di essere portato via da alcuni militanti, Saleh ha aggiunto: "L'attuale sistema non ci rappresenta. Il governo in carica non è autorizzato a negoziare con il nemico. Lunga vita alla resistenza nazionale del nostro popolo!". ATS

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