
Incidenti e attentati hanno segnato stamane l'avvio delle operazioni di voto per le elezioni parlamentari in Afghanistan. Un bus con a bordo cittadini afghani che si stavano dirigendo presumibilmente verso i seggi elettorali è saltato su un ordigno nella Zeerko Valley, distretto di Shindand, nell'area sotto comando italiano: sei i morti e cinque i feriti. Sette membri delle forze di sicurezza afghane - un militare dell'esercito e sei miliziani filo-governativi - sono rimasti uccisi nel nord del paese, nella provincia di Baghlan, in un attacco dei talebani. Gli insorti hanno inoltre lanciato razzi nella provincia orientale di Kunar, che hanno causato un morto e un ferito. La Commissione afghana dei ricorsi elettorali ha intanto registrato irregolarità in almeno due seggi a Kabul, meno di tre ore dopo l'apertura delle votazioni. "Per il momento, abbiamo registrato due casi dove l'inchiostro indelebile si cancellava", ha dichiarato il membro della Commissione Ahmad Zia Rafat. Per evitare i voti multipli, gli elettori intingono un dito nell'inchiostro indelebile dopo aver messo la scheda nell'urna. ATS
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