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Estero
Afghanistan: elezioni; commissione, impedito voto a 170'000
Redazione
17 anni fa

Gli afghani che non hanno potuto esercitare il loro diritto di voto il 20 agosto sono stati 170'000, residenti in otto distretti che sono sotto controllo dei talebani, ossia l'1% del corpo elettorale delle presidenziali. Lo ha dichiarato oggi il presidente della Commissione elettorale indipendente (Iec), Azizullah Lodin. In una conferenza stampa, Lodin ha ripetuto che "qualsiasi risultato diffuso da partiti politici, candidati o media "non ha fondamento e non è assolutamente valido" perché "solo l'Iec è autorizzato a diffondere i risultati parziali e quelli ufficiali definitivi, una volta terminato mil lavoro della Commissione per i reclami elettorali (Ecc)". Riguardo poi alle notizie pubblicate dalla stampa sull'esistenza di risultati in base a cui il presidente uscente Hamid Karzai sarebbe riconfermato al primo turno con oltre il 71% dei voti, il presidente dell'Iec ha escluso che si possa trattare di cifre valide "perché nessuno tecnicamente, eccetto noi, può processare con serietà i risultati del voto". Lodin ha poi indicato che finora sono stati inseriti nel data base della Commissione i risultati di 876 sedi elettorali, mentre quelli di altre 47 sono stati bloccati perché viziati di difetti di forma o di contenuto. Infine ha ricordato che i primi risultati parziali saranno comunicati il 25 agosto ed ha giustificato i tempi lunghi richiesti per ufficializzare la volontà popolare - potrebbe volerci fino al 17 settembre - "perché la Ecc ha chiesto tempo per esaminare le molte denunce ricevute. ATS

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