
Talebani afghani operanti nella provincia di Helmand, nell'Afghanistan meridionale, hanno sostenuto di aver lanciato oggi 23 razzi contro il capoluogo, Lashkargah, uno dei quali è caduto vicinissimo al governatore della provincia, Gulab Mangal, di cui non è chiara la sorte. In dichiarazioni al sito www.alemara.org, il portavoce dei talebani, Qari Yosuf Ahmadi, ha indicato che "alle 7 del mattino abbiamo lanciato i razzi contro vari obiettivi, fra cui il commissariato di polizia, la sede dei servizi di intelligence, e lo stadio, dove erano installati i seggi per le elezioni presidenziali". "Uno dei razzi - ha precisato - è esploso a pochissimi metri dal governatore che stava recandosi a votare". Il lancio di razzi è stato confermato dai media locali secondo cui almeno un bambino è morto per le ferite riportate. Secondo Ahmadi, infine, in vari seggi gli scrutatori sono fuggiti per le ripetute esplosioni avvenute a Lashkargah, lasciando le urne incustodite. ATS
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