
Centinaia di bambini afghani sarebbero morti negli ultimi cinque anni durante operazioni militari e bombardamenti realizzati dalle forze americane operanti in Afghanistan. È quanto sostiene, manifestando "viva preoccupazione ed allarme", il Comitato dell'Onu per i diritti del bambino (Crc). Secondo il Comitato, che è basato a Ginevra, le morti "sarebbero dovute prevalentemente a possibili carenze di misure cautelative e ad un indiscriminato uso della forza" nelle azioni intraprese. Il quartier generale delle Forze statunitensi in Afghanistan (Usfor-A) ha definito oggi a Kabul "categoricamente infondate", "prive di sostanza" e "totalmente false" le informazioni contenute nel rapporto del Comitato dell'Onu sui diritti del bambino (Crc). Nei fatti, si dice in un comunicato, la forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato), di cui le forze americane sono la maggioranza, hanno ridotto nel 2012 del 49% le vittime civili rispetto all'anno precedente". In particolare, si dice ancora, "il numero di bambini che sono morti o sono rimasti feriti come risultato delle nostre operazioni aeree è sceso del 40% lo scorso anno rispetto al 2011". ATS
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