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Estero
Afghanistan: Casa Bianca, non praticabile nuovo rinvio accordo
Redazione
13 anni fa

Il presidente afghano Hamid Karzai ha posto "nuove condizioni" per la firma ufficiale dell'accordo bilaterale Usa-Afghanistan sulla sicurezza, ma un nuovo rinvio "non è praticabile", ha fatto sapere la Casa Bianca. Durante una "cena di lavoro" a Kabul, la Consigliera per la sicurezza nazionale Usa Susan Rice "ha espresso al presidente Karzai il benvenuto degli Stati Uniti alla grande approvazione dell'accordo bilaterale da parte della Loya Jirga", ma "in risposta, il presidente Karzai ha elencato nuove condizioni per la firma dell'accordo e ha indicato di non essere preparato a firmarlo prontamente", si legge in un comunicato della Casa Bianca. Secondo quanto emerso da Kabul, Karzai ha chiesto che i soldati Usa cessino ogni tipo di raid all'interno di abitazioni afghane. Una pratica che è invece prevista nei termini dell'accordo bilaterale, seppur "in circostanze eccezionali". Karzai ha inoltre chiesto che gli Usa si astengano da qualsiasi tipo di interferenza nelle prossime elezioni e in particolare di endorsement dei candidati. E ancora: il presidente vuole che tutti i 17 cittadini afghani detenuti nel supercarcere della base militare Usa di Guantanamo, a Cuba, vengano rilasciati. In toni duri, la nota della Casa Bianca afferma che Rice "ha sottolineato che i negoziati sono stati conclusi e che il rinvio della firma fino a dopo le elezioni del prossimo anno non è praticabile". Fuori dalle righe, Washington ha anche fatto capire che in tal modo si mettono a rischio pure i finanziamenti per quattro miliardi di dollari l'anno a favore delle forze di sicurezza afghane, e anche altri quattro miliardi di dollari che sono stati promessi in aiuti all'economia afghana. Senza una firma dell'accordo entro la fine dell'anno, ha detto la Rice a Karzai, "gli Stati Uniti non avranno altra scelta che avviare la pianificazione per un futuro post-2014 in cui non ci saranno truppe Usa o della Nato in Afghanistan".

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