
Secondo i talebani, l'attacco di stamani contro la base di Bagram - la più grande della NATO in Afghanistan, gestita dagli americani - ha provocato la morte di 45 soldati della forza internazionale. È scritto nel sito degli insorti islamici, che ricostruisce l'assalto compiuto da 20 mujaheddin "con armi leggere e pesanti alle prime ore di oggi e fino al tardo pomeriggio". Secondo i talebani i mujaheddin - il cui resoconto appare fantasioso rispetto a quello fatto dalla NATO - sono riusciti a penetrare all'interno della base "uccidendo dozzine di soldati tra i quali generali di alto livello ed ufficiali". Nella rivendicazione i talebani ammettono la perdita di sette uomini "che hanno compiuto azioni suicide". La NATO ha indicato che nell'attacco sono morti undici insorti e un civile americano che lavorava per una società privata. Nove soldati sono rimasti feriti, ma due di loro hanno già potuto riprendere l'attività. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

