
L'Isis ha rivendicato un attacco compiuto oggi a Kabul da un kamikaze ad un ufficio della Direzione nazionale della sicurezza (NDS, servizi di spionaggio) che ha causato la morte di sei persone e il ferimento di altre tre. Lo ha reso noto il ministero dell'Interno nella capitale afghana, precisando che la rivendicazione è venuta all'inizio del pomeriggio locale attraverso l'Amaq, agenzia di stampa del gruppo terroristico. Commentando l'attentato il vice portavoce del ministero dell'Interno, Nasrat Rahimi, ha confermato che si è trattato dell'azione di "un kamikaze che si è avvicinato a piedi al cancello dell'ufficio della NDS e si è fatto esplodere". È il secondo attacco realizzato ai danni della NDS a Kabul da parte dell'Isis dopo quello, una settimana fa, contro un suo Centro di addestramento che ha però causato solo ma morte di tre militanti.
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