Cerca e trova immobili
Estero
Afghanistan: attentato a Kabul, 14 morti e 32 feriti
Redazione
17 anni fa

I talebani hanno sferrato un nuovo attacco oggi nel cuore della capitale Kabul: un commando di almeno otto assalitori - cinque i kamikaze secondo i talebani, tre per la polizia - ha preso di mira un'area frequentata da stranieri che ospita diversi hotel, tra cui il Safi Landmark, ed il centro commerciale Kabul City Center. Il bilancio dei morti oscilla tra le 14 e le 17 vittime: tra queste un funzionario italiano della presidenza del Consiglio, un francese e quattro indiani. "L'italiano, un cliente del Park Residence, era in contatto telefonico con la polizia afghana poco dopo l'esplosione quando è stato ucciso a colpi di arma da fuoco dagli assalitori", ha detto il capo della polizia della capitale afghana, generale Abdul Rahman. I feriti sarebbero 32. La dinamica dell'assalto resta incerta: il commando è entrato in azione verso le 6.30 (le 3.00 in Svizzera) quando le strade erano deserte anche per la festività islamica del venerdì, che quest'anno coincide con le celebrazioni del Mulud, il genetliaco del profeta Maometto. Una prima fortissima esplosione, seguita da una seconda minore, ha fatto scattare l'allarme. Secondo quanto riferito dai talebani e confermato al "Washington Post" dal capo della polizia criminale di Kabul, Abdul Ghafar Sayed Zada, la prima esplosione è stata causata da un'autobomba davanti ad un hotel. Quindi "tre attentatori suicidi - scrive il giornale - hanno attaccato il Park Residence, un hotel frequentato da molti stranieri". La polizia ha riferito d'altro canto che un attentatore suicida si è fatto esplodere davanti al Safi Landmark Hotel, mentre altri due sono stati uccisi in un conflitto a fuoco. Anche i talebani, che hanno rivendicato l'attacco, sostengono di aver preso di mira l'hotel Safi. Il portavoce dell'Unione europea a Kabul, Andrea Angeli, ha confermato all'Ansa che la prima esplosione "è stata fortissima, e scontri a fuoco successivi si sono protratti a lungo". "La tensione in queste ore è ancora molto palpabile - riferisce il portavoce -. La capitale è blindata, presidi di polizia bloccano le intersezioni di accesso ai ministeri ed altri edifici sensibili". ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata