
È di cinque morti - tre agenti di polizia e due insorti - il bilancio provvisorio dell'attacco ancora in corso portato la notte scorsa da un commando di talebani all'Hotel Spozhmai, sul lago di Qargha, in cui fra l'altro sono state prese in ostaggio 40 persone, quasi tutte liberate. Lo ha reso noto oggi il portavoce del ministero dell'Interno afghano, Siddiq Siddiqi. Lo scontro fra i talebani e le forze di sicurezza, appoggiate da militari stranieri, dura da oltre otto ore. Siddiqi ha spiegato che "sarebbe stato possibile mettere fine prima a questo attacco, ma abbiamo agito con prudenza per non mettere in pericolo la vita degli ostaggi in mano agli insorti". Quasi tutti, oltre 40, ha aggiunto, sono stati liberati e ora "ci resta soprattutto il compito di scovare gli ultimi due attaccanti". Nella sua rivendicazione, il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid ha assicurato che "decine di uomini delle forze afghane e stranieri sono stati uccisi in questa operazione". È tradizione che nei giorni di giovedì e venerdì centinaia di afghani, comprese donne e bambini ed anche funzionari afghani di alto livello, si rechino a trascorrere brevi vacanze sul lago di Qarghah. Per ragioni di sicurezza, invece, il luogo è generalmente evitato dagli stranieri che risiedono a Kabul. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

