
Un gruppetto di talebani ha scatenato un attacco stamani nel centro di Kabul, nella zona in cui si trovano il quartier generale della Nato, l'ambasciata americana, un ministero e l'edificio dei servizi segreti. L'attacco non è ancora terminato, hanno riferito i media nella capitale afghana. "Un piccolo gruppo di insorti ha attaccato in prossimità dell'ambasciata statunitense e del quartier generale dell'Isaf con colpi di artiglieria leggera e lanciarazzi", si legge in un comunicato della forza della Nato in Afghanistan (Isaf). Una fonte ministeriale ha riferito che le vittime del bilancio dell'attacco, ancora provvisorio, sono sei - quattro agenti di polizia e due civili - e che i feriti sono 16. L'attacco è cominciato verso le 13:30 ora locale, le 11:00 in Svizzera. I testimoni hanno sentito quattro esplosioni nel quartiere centrale che ospita ministeri e ambasciate, poi colpi d'arma da fuoco. Le strade di accesso alla zona sono state subito chiuse. Poi le informazioni su altre esplosioni. Almeno due insorti sono ancora trincerati nell'edificio che si affaccia sulla piazza Massoud, dedicata all'eroe nazionale assassinato il 9 settembre 2001, rispondendo al fuoco delle forze di sicurezza afghane. Nel corso dello scontro a fuoco in questo edificio, ha reso noto il ministero dell'interno, tre attaccanti sono già stati uccisi. A quanto si è appreso, l'edificio in questione è di proprietà statunitense e dovrà fare parte in futuro del complesso dell'ambasciata americana. Un portavoce dei talebani ha annunciato che era in corso un loro attacco nel centro della capitale. "Gli obiettivi primari sono l'edificio dei servizi segreti ed un ministero", ha detto Zabihullah Mujahid per telefono da una località sconosciuta. ATS
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