
Ribelli armati e con giubbotti esplosivi hanno preso d'assalto un edificio nel centro della città afghana di Gardez, capitale della provincia orientale di Paktia. Sono in corso scontri con la polizia. Lo hanno reso noto fonti del ministero dell'Interno. L'attacco da parte del commando talebano formato da almeno cinque kamikaze con armi pesanti e leggere al commissariato centrale di Gardez è avvenuto mentre a Kabul il ministro della Difesa, Abdul Rahim Wardak, illustrava in Parlamento il proprio programma di sicurezza per il Paese, in vista del voto di fiducia dei deputati sulla sua candidatura. Ruhullah Samon, portavoce del governatore di Paktia, ha detto all'ANSA che i combattimenti erano ancora in corso a fine mattinata e che nello scontro a fuoco seguito all'attacco "almeno tre kamikaze talebani sono stati uccisi". Negozianti e acquirenti hanno abbandonato nel fragore della sparatoria il mercato centrale, ha indicato l'agenzia di stampa afghana Pajhwok, mentre le persone che si trovavano nel commissariato per ritirare il passaporto sono state portate in salvo. Sul posto, ha aggiunto il portavoce, sono giunti importanti rinforzi militari della Nato e della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf). L'operazione è stata rivendicata dal portavoce dei talebani Zabihullah Mujahed, secondo cui "numerosi agenti di polizia sono stati uccisi". Ma Samon negato questo particolare e sostenuto che "non ci sono vittime fra le forze regolari afghane". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

