
Una serie di attacchi ha insanguinato l'avvio delle commemorazioni in Afghanistan per l'undicesimo anniversario della morte di Ahmad Shah Massud, il leggendario capo della guerriglia contro i sovietici e i talebani. L'attentato piu' grave ha preso di mira la base Camp Eggers, quartier generale della Nato a Kabul, dove un kamikaze alla guida di una moto-bomba si e' fatto saltare in aria vicino all'ingresso uccidendo quattro civili e ferendone altri due. Lo ha reso noto il capo della polizia della capitale afghana, Ayoub Salangi. Altri due attacchi sono avvenuti nel sud. A Tirin Kot, capitale della provincia dell'Uruzgan, due anziani capitribu' sono rimasti uccisi nell'esplosione di una bomba davanti a una delle loro abitazioni. Una bomba collocata sul ciglio della strada nel distretto di Nahri Sarraj, nella provincia di Helmand, ha ucciso due donne e ferito altre due persone. La nuova offensiva arriva dopo che e' stato confermato che il ritiro delle truppe straniere di rinforzo schierate per lo piu' nel sud procede a pieno ritmo, con 77mila militari Usa e 40mila di altri Paesi che hanno gia' lasciato l'Afghanistan. Massud, soprannominato "il leone del Panshir", fu ucciso dai talebani il 9 settembre 2001 e le forze di sicurezza afghane erano gia' in stato di massima allerta per il timore di attacchi legati alla ricorrenza. ATS
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