
"La vera decisione degli affari afghani è stata presa a Washington e solo annunciata in Afghanistan", hanno affermato oggi i talebani in una prima reazione alla cancellazione ieri del ballottaggio presidenziale e alla proclamazione della vittoria del presidente Hamid Karzai. In un comunicato in cui chiedono alla nazione afghana di essere "unita contro i nemici e la cospirazione", i talebani esortano inoltre il popolo afghano a lottare per la realizzazione di un governo islamico. Nei giorni scorsi i talebani avevano minacciato di compiere diffuse violenze contro il secondo turno delle elezioni presidenziali, e la settimana scorsa hanno attaccato un hotel dove erano ospitato personale delle Nazioni Unite, uccidendo cinque funzionari dell'Onu e ferendone altri nove. ATS
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