
Abdullah Abdullah, il principale sfidante nelle elezioni afghane del presidente Hamid Karzai, ha escluso oggi ipotesi di accordi con l'avversario, tornando a denunciare corruzione e brogli. "Vi assicuro che non farò alcun accordo di potere", ha detto Abdullah incontrando i leader tribali nel sud dell'Afghanistan. "Difenderò i vostri diritti fino alla fine", ha aggiunto, sottolineando che la vittoria di Karzai comporterebbe un governo "corrotto" per altri cinque anni. Con il 47,2% dei seggi scrutinati, Karzai ha raccolto il 45,9% dei voti, mentre Abdullah il 33,3%. Intanto, domani a Parigi, 27 rappresentanti speciali per l'Afghanistan, tenteranno di rimettere sui binari il processo post-elettorale nel Paese. Saranno presenti anche l'inviato Usa, Richard Holbrooke, quello britannico, Sherard Cowper-Coles, e dell'Onu, Kai Eide. ATS
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