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Afghanistan: 4 militari Usa uccisi da bomba, precipita caccia GB
Redazione
17 anni fa

Quattro militari americani inquadrati nell'Isaf, la forza di assistenza alla sicurezza della Nato, sono rimasti uccisi oggi nell'Afghanistan orientale in seguito all'esplosione di un ordigno artigianale. L'annuncio è stato dato a Kabul dal comando della stessa Isaf. Sale così a 27 il numero dei soldati Usa caduti nel paese asiatico nelle prime tre settimane di luglio. Negli otto anni di permanenza nel paese asiatico, le forze americane in un solo mese non avevano mai subito un numero così alto di perdite. Nel giugno 2009 e nel settembre 2008, i morti erano stati 26. Con le vittime di oggi, il numero delle perdite americane in Afghanistan si appesantisce ancora: dall'inizio di quest'anno i caduti sono stati 116, mentre è sono 746 le vittime registrate dall'intervento dell'autunno 2001 seguito agli attentati dell'11 settembre alle Torri Gemelle e al Pentagono. La notizia è ora destinata ad acuire le preoccupazioni delle autorità di Washington, da alcune settimane alle prese con il caso di Bowe Bergdahl, il soldato di 23 anni catturato dai talebani e ieri comparso in un drammatico video. Il segretario di stato Hillary Clinton ha detto oggi che sarà fatto il possibile per liberarlo e dall'India ha definito "scandaloso" l'uso di simili immagini a fini propagandistici. A Washington, il segretario alla difesa Robert Gates ha annunciato dal canto suo che per far fronte agli impegni in Afghanistan e in Iraq gli effettivi delle forze armate americane saranno temporaneamente aumentate di 22 uomini, portando il loro totale da 547'000 a 569'000. Sul terreno, oggi si è intanto consumato il terzo 'incidente' aereo in tre giorni, quando un Tornado Gr4 britannico è precipitato a Kandahar, nel sud del paese. Il caccia è caduto subito dopo il decollo incendiandosi. I due membri dell'equipaggio, rimasti feriti, si sono salvati con l'eiezione dei sedili dall'abitacolo. Secondo l'Isaf, l'incidente non è stato causato da "fuoco nemico". I talebani sostengono invece che l'aereo è stato abbattuto. Parlando con la Reuters, Qari Muhammad Yousuf, un loro portavoce, ha detto che l'attacco ha provocato anche diverse vittime fra i militari, aggiungendo che le truppe straniere stanno subendo "molte perdite in Afghanistan". In effetti, luglio è un mese nero per le truppe straniere dopo il lancio della vasta offensiva nella regione dell'Helmand, a ovest di Kandahar, a cui hanno preso parte 4'000 militari americani e 3'000 britannici. Ieri, un elicottero Mi-8 di fabbricazione russa si è schiantato sempre nei pressi della più grande base Nato del sud dell'Afghanistan, causando 16 morti, tutti civili, tra le 20 persone a bordo, mentre sabato scorso, nell'est del paese, è caduto un caccia-bombardiere statunitense F-15E Strike Eagle, uccidendo entrambe gli occupanti. Oltre che per gli Usa, anche per la Gran Bretagna il bilancio delle perdite è pesante. Solo nel mese di luglio, sono 17 i soldati rimasti uccisi, l'ultimo dei quali ieri dopo l'esplosione di un ordigno nella provincia di Helmand. In totale, i caduti dell'esercito di Sua Maestà sono 186. ATS

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