
Un gruppo di 20 insorti afghani sono stati uccisi in combattimenti con l'esercito afghano e le forze straniere nella provincia meridionale di Helmand, mentre 16 lavoratori di una ditta che costruisce strade sono stati rapiti nel distretto di Gormach, dove l'anno scorso il rapimento di un ingegnere afghano si concluse con l'uccisione dell'ostaggio. Inoltre il ministero della difesa ha reso noto di aver catturato un importante capo degli insorti, indicato con il nome di Jahanzib, nella provincia di Kapisa, a nordest di Kabul, durante un'operazione nella zona di Idrees Khail, nel distretto di Tagab. Secondo un comunicato delle forze Isaf-Nato a guida Usa, i reparti afghani e della coalizione internazionale sono stati attaccati con armi leggere e razzi anticarro ed hanno reagito respingendo gli attaccanti. Questi ultimi si sono poi radunati in una zona dove i soldati hanno accertato non vi erano abitazioni civili. I militari hanno allora chiesto l'intervento dell'artiglieria, che ha bombardato la postazione dei militanti, uccidendone 20. Il rapimento dei 16 lavoratori è avvenuto, secondo quanto ha reso noto il ministero degli interni, a mezzanotte ed è stata subito avviata un'operazione di ricerca e indagini. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

