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Afferrato dai soccorritori l'uomo che ha scalato la torre Eiffel
Afferrato dai soccorritori l'uomo che ha scalato la torre Eiffel
Afferrato dai soccorritori l'uomo che ha scalato la torre Eiffel
Redazione
7 anni fa
Per ore il 40enne ha tenuto i parigini con il fiato sospeso. Ignoti i motivi del gesto, c'è chi ipotizza il suicicio

Ha 40 anni e non è un terrorista, ma soprattutto è una persona in grado di scalare a mani nude la Tour Eiffel: ha tenuto per ore i parigini con il fiato sospeso la storia del misterioso scalatore avvistato sulle travi un po’ arrugginite della «Signora di ferro», che proprio di questi tempi sono un maxicantiere per rifarle il look. L’uomo in serata è stato afferrato dai soccorritori.

L’individuo sembra sia salito in ascensore verso l’ora di pranzo fino al secondo piano. Poi ha sorpreso i sorveglianti ed è scattato verso la ragnatela di ferro e - dalla parte esterna, senza attrezzatura e a mani nude - ha cominciato a salire verso il terzo piano come avesse le ventose.

L’allerta è stata data dall’esterno - qualcuno lo ha visto ed ha avvertito la polizia - ancora prima che dall’interno: immediatamente, nel dubbio che si trattasse di un terrorista (ipotesi quasi subito esclusa), la Tour Eiffel è stata evacuata dalle centinaia e centinaia di turisti che erano impegnati - attorno alle 15 - nella visita forse più attesa del loro soggiorno a Parigi. L’evacuazione è durata pochi minuti, poi le comitive di visitatori - forte la presenza di orientali - sono state fatte allontanare anche dai dintorni della Torre, che la settimana scorsa ha festeggiato i 130 anni di vita. Via anche da Champ de Mars, tutta la spianata è stata sgomberata per consentire la massima libertà di movimento alla polizia e ai pompieri del Grimp (verbo che in francese significa arrampicare ma che è anche acronimo di Gruppo di ricerca e intervento in ambiente pericoloso). Un pompiere di questo reparto, fin dalle 18, si è issato con le funi e, sospeso nel vuoto, ha parlato con l’individuo. Si ignorano i motivi dell’azione, fonti giornalistiche sul posto insistono sulla minaccia di suicidio.

La società che gestisce la Tour Eiffel ha fatto sapere che il sistema di allarme è scattato appena l’uomo ha varcato la zona esterna vietata ma che poi è stato troppo veloce per essere riacciuffato.

L’ultima «impresa» risale all’ottobre 2015, quando un uomo si arrampicò da terra, in piena notte. Avvistato da alcuni passanti, trovò già al primo piano i poliziotti ad attenderlo. Più «professionale» Alain Robert, l’arrampicatore urbano soprannominato uomo-ragno dopo i suoi exploit in mezzo mondo: arrivò in cima, sfidando ogni divieto, in appena 45 minuti.

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