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Estero
Aereo militare Gripen: indagine corruzione anche in Svizzera
Redazione
17 anni fa

L'inchiesta internazionale per sospetta corruzione implicante il costruttore dell'aereo da combattimento svedese Gripen si estende anche alla Svizzera. Implicata sarebbe una società romanda. La vicenda potrebbe influenzare la procedura di valutazione in corso per la sostituzione dei Tiger da parte dell'esercito elvetico. Stando a un documento d'inchiesta delle autorità sudafricane e del servizio britannico di lotta contro la grande delinquenza finanziaria (Serious Fraud Office, SFO), una società di consulenza con sede a Neuchâtel avrebbe ricevuto 8,5 milioni di sterline (15 milioni di franchi) nell'ambito del sistema di retribuzione organizzato per favorire l'acquisto di aerei Gripen da parte del Sudafrica. Il documento sarà presentato questa sera dalla rubrica d'indagine della Tv romanda "Temps Presents". Anche l'ATS ha potuto consultarlo. L'inchiesta è condotta parallelamente in nove paesi. La Svizzera ha già concesso assistenza giudiziaria alla Gran Bretagna per una vicenda di sospetta corruzione in relazione al noleggio per dieci anni, nel dicembre 2003, da parte dell'esercito ceco di 14 aerei da caccia Gripen. Nell'ottobre 2008 (ma la comunicazione alla stampa è del 1 dicembre) il Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona ha infatti respinto i ricorsi di diverse società e di un avvocato ginevrino, confermando il via libera del Ministero pubblico della Confederazione alla revoca del segreto bancario e alla trasmissione di documenti agli inquirenti britannici. Questi ultimi hanno così potuto esaminare i conti di diverse società offshore al fine di verificare i loro contatti con il costruttore dell'aereo Gripen International, che fa capo al consorzio anglo-svedese BAE Systems/Saab. Una di queste società, domiciliata a Panama e amministrata da tre avvocati ginevrini, ha ricevuto una somma sospetta di un milione di euro. La somma è stata versata nel febbraio 2002 su un conto in una banca di Ginevra. Uno degli avvocati è stato interrogato quale teste. In Svizzera il Gripen ("Grifone") è uno dei tre candidati in lizza per la sostituzione della vecchia flotta di una cinquantina di Tiger, insieme al Rafale francese (Dassault Aviation) e all'Eurofighter Typhoon, costruito dal consorzio europeo EADS. In gioco è un contratto da circa 2,5 miliardi di franchi. L'acquisto potrebbe figurare nel Programma d'armamento 2010. Contattato dall'ATS, il consigliere nazionale Thomas Hurter (UDC/SH), presidente della sottocommissione di valutazione incaricata di vigilare sulla trasparenza delle offerte, afferma che nessun sospetto di corruzione è stato finora sollevato in Svizzera. Tentativi non possono però essere esclusi, ragione per cui ha contattato il Ministero pubblico della Confederazione per avere chiarimenti. La sottocommissione non ha tuttavia potuto ottenere informazioni sull'indagine condotta dalla Procura federale, a causa della separazione dei poteri. ATS

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