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Aereo in fiamme a Mosca: 41 morti
Aereo in fiamme a Mosca: 41 morti
Aereo in fiamme a Mosca: 41 morti
Redazione
7 anni fa
Il velivolo dell'Aeroflot è stato costretto ad un atterraggio di emergenza all'aeroporto Sheremetzevo. I sopravvissuti sarebbero 37 - VIDEO

Tragedia nel cielo di Mosca: un aereo di linea della compagnia di bandiera russa Aeroflot è stato costretto a un atterraggio di emergenza e ha quindi preso fuoco all’aeroporto Sheremetzevo, dal quale era decollato poco prima, diretto a Murmansk. Il numero dei morti accertati nel corso delle ore è salito da 13 a 41. "Stando ai dati aggiornati ottenuti dagli investigatori, 37 persone sono sopravvissute", ha annunciato la portavoce del Comitato investigativo, Svetlana Petrenko.

Quanto alla dinamica della tragedia, i motori del Sukhoi Superjet 100 si sarebbero incendiati dopo l’atterraggio, come sostenuto dall’Aeroflot che è stata citata dalla Tass. «L’Aeroflot - ha riferito la compagnia aerea - conferma le notizia sull’incendio a bordo del volo SU1492 diretto da Mosca a Murmansk dopo l’atterraggio a Sheremetyevo».

A bordo dell’aereo, un Sukhoi Superjet 100, c’erano 78 persone, tra cui cinque membri dell’equipaggio. Le drammatiche immagini mandate in onda dalla tv di Stato russa hanno mostrato un’enorme colonna di fumo nero che si alzava dall’aereo in fiamme. In altri filmati si sono visti i passeggeri in fuga sugli scivoli delle uscite di emergenza e mentre si allontanavano dall’aereo.

Secondo i media russi, i piloti hanno lanciato l’allarme e chiesto l’atterraggio di emergenza pochi minuti dopo il decollo, avvenuto alle locali 18.03 (le 17.03 in Svizzera). Inizialmente, si è detto che l’incendio sarebbe scoppiato quando l’aereo era in volo. Un’ipotesi che pareva confermata dai video che hanno mostrato il Sukhoi Superjet già in parte divorato dalle fiamme nel momento dell’atterraggio.

Alcune fonti sostengono che ci sia stato un guasto al circuito elettrico. Altre affermano invece che l’aereo sia stato colpito da un fulmine. Secondo una fonte interpellata dall’agenzia Interfax, un primo tentativo di atterraggio di emergenza non avrebbe avuto successo e al secondo l’apparecchio avrebbe colpito la pista con il carrello e con la parte anteriore, incendiandosi. Secondo la BBC, i dati del sito Flightradar24, che dà la posizione degli aerei in tempo reale, sembrano confermare che l’atterraggio d’emergenza sia avvenuto circa 30 minuti dopo il decollo. Kristian Kostov, un ex partecipante bulgaro al concorso canoro dell’Eurovisione che si trovava a Sheremetyevo, ha postato la sua testimonianza dell’incidente sui social media, spiegando che le persone nello scalo «tremavano» dalla paura dopo aver visto il velivolo inghiottito dalle fiamme sulla pista.

L’aereo era piuttosto nuovo, pare che la costruzione fosse stata ultimata nell’agosto del 2017. Le autorità, logicamente, hanno annunciato un’inchiesta sulla catastrofe. Ma fa già discutere il fatto che il principale tg della tv di Stato russa non abbia dedicato l’apertura alla tragedia ma alla situazione in Venezuela.

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