
Momenti di apprensione questa mattina per il dirottamento di un Airbus dell'Egypt Air con 81 passeggeri a bordo da Alessandria d'Egitto verso Larnaka (Cipro). Il pilota è stato minacciato da un passeggero che diceva di portare una cintura esplosiva e lo ha obbligato ad atterrare sull'isola.
Poco dopo l'arrivo a Larnaka, il dirottatore ha fatto scendere dapprima donne e bambini, poi gli altri passeggeri egiziani, mentre ha tenuto in ostaggio i membri dell'equipaggio e un gruppo di stranieri, tra cui un italiano, tre britannici e un irlandese.
Il presidente cipriota, Nicos Anastasiades, ha fatto sapere che il dirottamento non è collegato a un atto terroristico, ma a motivi personali. Al momento circolano diverse ipotesi sui motivi che hanno spinto l'uomo a compiere tale gesto. Inizialmente si era parlato di una richiesta di asilo politico. Poi si era fatta strada la pista d'amore, visto che l'ex moglie dell'uomo si trova sull'isola. Dopo mezzogiorno si è appreso che l'uomo avrebbe chiesto il rilascio di prigionieri in Egitto. Lo riporta Al Arabiya citando l'emittente statale di Cipro. Al Jazeera, in una sovrimpressione, dopo aver dato un analogo annuncio ha rettificato scrivendo "prigioniere", nel senso di donne detenute.
Stando al ministero degli Esteri di Cipro il dirottatore si chiamerebbe Seif Eldin Mustafa. L'agenzia ufficiale Mena, citando "fonti informate", precisa che "apparati di sicurezza hanno scoperto che il dirottatore" dell'Egyptair "è un egiziano e si chiama Seif el Din".
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