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Estero
Aereo abbattuto: filorussi, tregua 4 giorni nella zona
Redazione
12 anni fa

I separatisti filo-russi hanno promesso un cessate il fuoco per 2-4 giorni per consentire il recupero dei resti del Boeing malese schiantatosi ieri nell'est dell'Ucraina. Lo riferisce Andrei Purgin, uno dei leader ribelli, all'agenzia russa Ria Novosti. I ribelli consentiranno l'accesso nell'area del disastro (circa 30 km da Donetsk) ai funzionari dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), dell'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile e agli inquirenti ucraini, ha assicurato Purgin. Tuttavia uno dei leader dell'autoproclamata Repubblica di Donetsk, Alexander Borodai, ha escluso un cessate il fuoco generale nella parte orientale dell'Ucraina, come era stato richiesto da Stati Uniti ed europei dopo lo schianto dell'aereo. Gli insorti filorussi, ha spiegato, lasceranno l'accesso agli investigatori al luogo della tragedia. "Non si tratta di un cessate il fuoco, abbiamo lasciato che gli esperti accedano sul luogo del disastro", ha detto il "primo ministro" dei separatisti. Da fonti della Commissione europea si apprende che "una parte dell'area del disastro dell'aereo malese è stata messa in sicurezza, ma il sito è molto vasto", si parla di 20 kmq "e non è noto chi abbia proceduto all'operazione di perimetrazione". Inoltre, "secondo le ultime informazioni, le autorità ucraine hanno lanciato l'indagine, ma il team tecnico non ha ancora raggiunto il posto" per vari "problemi", tra questi il fatto che la zona ricade sotto il controllo dei filorussi. Le fonti aggiungono che "non è noto dove siano e chi abbia le due scatole nere del Boeing della Malaysia Airlines". I media internazionali riferiscono intanto che finora sono stati rimossi 181 corpi dal luogo della tragedia e portati a Kharkiv per essere identificati. Il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto "un'inchiesta obiettiva". Il capo dello Stato ha sottolineato che la tragedia avvenuta conferma ancora una volta la necessità di una rapida soluzione pacifica alla crisi acuta in Ucraina e tutte le circostanze intorno al disastro aereo devono essere studiate attentamente e obiettivamente", scrive il Cremlino, dopo un colloquio telefonico in cui Putin ha espresso le condoglianze al premier olandese Mark Rutte per le vittime olandesi. Secondo il ministero della difesa russo il sistema missilistico ucraino era attivo ieri: "il 17 luglio le radio russe hanno rilevato segnali di attività nei pressi della stazione radar di Kupol - nei pressi del luogo del disastro - che opera in connessione con il sistema missilistico ucraino dei Bouk-M1". Mosca minaccia di rispondere in caso di tiri ucraini contro il suo territorio. Il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov ha precisato che "come minimo, se è chiaro che si tratta di un atto deliberato, sono convinto che andrà distrutto il punto all'origine del tiro". Intanto l'International Aids Society (Ias) ha comunicato che la conferenza mondiale sull'Aids che inizia il 20 luglio a Melbourne, meta di molti dei passeggeri dell'aereo abbattuto, "partirà regolarmente".

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