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Estero
Accuse corruzione a ex capo cancelleria ambasciata Perù
Redazione
17 anni fa

L'ex capo della cancelleria dell'ambasciata svizzera in Perù sarà processato per aver falsificato visti ed essersi lasciato corrompere. Il Ministero pubblico della Confederazione ha inviato martedì l'atto di accusa al Tribunale penale federale di Bellinzona, ha indicato oggi all'ATS la portavoce del ministero Jeannette Balmer. L'ex segretario d'ambasciata è accusato di falsità in atti formati da pubblici ufficiali e corruzione passiva: in cambio di compensi avrebbe falsificato visti in nove occasioni e avrebbe tentato di farlo in altre due. L'ex diplomatico, attivo all'ambasciata di Lima per quattro anni fino al settembre 2004, era stato arrestato il 7 marzo 2005 e trattenuto in detenzione preventiva per tre settimane dopo la scoperta del traffico di visti. L'imputato respinge le accuse. Il suo legale Stephan Schmidli, interpellato oggi dall'ATS, ha ribadito che il suo cliente non ha ricevuto denaro o altri vantaggi illeciti per i visti rilasciati. La data del processo non è ancora stata fissata. L'avvocato si aspetta tuttavia una sentenza entro la fine di quest'anno. ATS

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