
Colpo di scena nel caso Assange se è vero quel che riporta il sito australiano Crikey: una delle due donne che hanno accusato il fondatore di Wikileaks di molestie sessuali e stupro avrebbe lasciato la Svezia e smesso di collaborare con la magistratura e con il suo avvocato. Secondo Crikey, Anna Ardin, la funzionaria di partito che ha ospitato Assange a Stoccolma nei giorni del 'fattaccio', si sarebbe trasferita in Cisgiordania nell'ambito di un'iniziativa cristiana per portare la pace tra israeliani e palestinesi, scrive Crikey. Anna si troverebbe a Yanoun, un paesino vicino alla contestata barriera di separazione tra stato ebraico e Territori. Secondo Crikey la decisione della Ardin non sarebbe estranea a una levata di scudi di importanti femministe in Occidente sull'inchiesta contro Assange. Naomi Klein, Naomi Wolf e il gruppo europeo Women Against Rape hanno contestato la natura e lo scopo dell'azione della magistratura svedese. ATS
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