Cerca e trova immobili
Estero
Accordi fiscali: riusciti referendum, dice ASNI
Redazione
14 anni fa

Sembrano essere riusciti i referendum contro gli accordi fiscali conclusi con la Germania, la Gran Bretagna e l'Austria: le necessarie 50'000 firme sono state raccolte, ha indicato oggi l'Associazione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI). Ma in attesa della convalida la suspense rimane. Il termine per depositare le firme alla Cancelleria federale scade oggi a mezzanotte. Il consigliere nazionale Lukas Reimann (UDC/SG), membro del Comitato direttivo dell'ASNI, ha confermato all'ats che il comitato referendario - che riunisce anche Lega dei Ticinesi, Giovani UDC, Gioventù socialista svizzera (GISO) e Bund der Steuerzahler (Alleanza dei contribuenti) - è riuscito a raggungere quota 50'000 per ciascuno dei referendum contro i tre accordi. Una parte delle firme potrebbero però non essere convalidate dalla Cancelleria federale, ha ammesso il deputato, dichiarandosi tuttavia ottimista. "Pensiamo di poter consegnare i moduli alla Cancelleria federale alle 16.30", ha indicato il direttore dell'ASNI Werner Gartenmann, precisando che per gli accordi con Germania e Gran Bretagna è stato raccolto un numero più o meno uguale di firme, per quello con l'Austria un po' meno. La Cancelliera ha mobilitato cinquanta persone supplementari per il controllo a partire da domani, in modo da potersi pronunciare la prossima settimana, ha dichiarato la portavoce Ursula Eggenberger. La votazione popolare è prevista per il 25 novembre. L'accordo con la Germania rischia però di essere affondato ancora prima oltre Reno dal Bundesrat, la camera dei Länder, dove la coalizione diretta dalla cancelliera Angela Merkel non dispone della maggioranza. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata