
Due poliziotti sono stati accoltellati poco lontano da Leicester Square, a qualche chilometro dalla lunga fila di sudditi decisi a rendere omaggio al feretro della regina a Westminster Hall. I due agenti, una donna e un uomo, sono stati aggrediti da un ventenne in preda a un raptus poi finito in manette. Entrambi i membri delle forze dell'ordine sono stati ricoverati in ospedale per le gravi ferite subite ma non sono in pericolo di vita.
“Non è da collegare a un movente terroristico”
Scotland Yard ha subito precisato che il fatto “non è da collegare a un movente terroristico e nemmeno alle solenni cerimonie in corso per l'ultimo saluto a Elisabetta”. Resta comunque lo sconcerto e la preoccupazione per quanto accaduto, come emerge dalle parole del sindaco di Londra, Sadiq Khan, che ha condannato il "fatto gravissimo".
Arrestato l’aggressore
"Questi coraggiosi agenti stavano facendo il loro dovere e assistevano i cittadini in questo momento importante per il nostro Paese", ha aggiunto il primo cittadino, per poi sottolineare: "Abbiamo verso di loro un enorme debito di gratitudine". Come emerge dai media britannici e anche da un video, i due agenti di pattuglia intervenuti per fermare l'uomo armato di coltello e descritto come di origine nordafricana sono rimasti feriti e per immobilizzarlo ne sono arrivati altri sei: uno di loro ha dovuto usare il taser sul ventenne esagitato.
Aumenta la tensione in vista dei funerali della Regina
L'episodio non può che accrescere la tensione in vista di quella che è stata definita la maggiore operazione di sicurezza nella storia della Met Police. Lunedì sono attesi 300 dignitari, con molti leader mondiali in arrivo a Londra. Ci saranno oltre 10.000 agenti in servizio determinati a contrastare qualsiasi tentativo di interrompere l'evento. Si prevedono centinaia di migliaia di persone lungo il percorso del corteo funebre che attraverserà il centro della capitale, oltre a quelle a Windsor, nel Berkshire, dove sarà sepolta la regina.

